19 luglio ore 20.00 – Agor@teca – Altamura

 

“ Curima, curima…

Concerto per voce, anima e violoncello

 

SIMONA COLONNA: voce e violoncello

STEFANO MELONE: live electronics, ingegnere del suono e produzione artistica

 

Curima  curima  in  cerca  di  verità  leggendarie  o  vere  leggende,  le  nostre.  Curima  curima  sempre  in  avanti,   appena oltre  l’angolo  del  consueto  e  del  già  visto  o  sentito.  Una  rincorsa che  svela l’arcano  dei  ritmi  antichi  e  di  leggende mai  sopite.  Il  violoncello  (Chisciotte)  di  Simona  Colonna  respira,  corre  e  batte  il  tempo  delle  parole,  scandite  con armoniosa   forza   e   dolcezza    a   scolpire   l’universo   intimo   dell’autrice.   Il   disco   viaggia,   apparentemente    e geograficamente confinato ma con il privilegio dell’immediata comprensione emozionale. Miscellanee sonore che si fondono  in  un’unica  voce  rigogliosa,  una  composta  di  parole,  legno  e  anima  che  marca  il  confine  delle  non frontiere,  del  viaggio  perpetuo  verso  la  vita  stessa,  compagna  di  strada  e  di  emozioni  da  condividere.  “Curima, Curima…”  è impreziosito dalla co-produzione artistica di Stefano  Melone, artefice  della poetica sonora di alcuni  dei capisaldi  del  cantautorato  nazionale,  da  Ivano  Fossati  a  Fabrizio  e  Cristiano  De  Andrè passando  per  Tosca  e  Mara Redeghieri solo per citarne alcuni.

 

Ore 21.15  Agor@teca – Altamura

Il regista Gianfranco Pannone

presenta il docufilm:

“ Scherza con i fanti “ 2019

 

SCHERZA CON I FANTI

Italiani brava gente? Discutibile. Ma certo il nostro non è mai stato un popolo realmente guerriero, anche perché la millenaria storia del Paese ha visto fin troppe guerre, violenze, invasioni. Partendo da questa particolare condizione storica, Scherza con i fanti vuole essere un viaggio tragicomico nella recente storia d’Italia, e insieme un canto per la pace. Ma soprattutto si propone con un percorso lungo più di cent’anni, dall’Unità d’Italia ad oggi, per scandagliare il difficile, sofferto e anche ironico rapporto del popolo con il mondo militare, e con il potere. Tutto questo, attraverso alcuni meravigliosi canti popolari, e quattro diari di guerra; quelli di: un soldato lombardo del Regio Esercito di stanza a Pontelandolfo, in Campania, dove fu tra i protagonisti dell’eccidio di civili più cruento all’indomani dell’Unità d’Italia; un autista viterbese del Regio Esercito, che nel 1935 andò a combattere in Etiopia, convinto del primato fascista, e che invece scoprì la realtà dei gas ai danni della popolazione locale. Il terzo diario è quello di una giovane donna borghese, che divenne partigiana sulle montagne tra Parma e La Spezia e che combattè due guerre, la prima contro i nazifascisti e la seconda, forse la più difficile, contro gli uomini. Infine un sergente napoletano della Marina militare, oggi quarantenne, che ha prestato servizio nelle missioni di pace internazionali e che in Kosovo ha scritto un diario ricco di umanità. I diari si intrecciano con i canti e le musiche popolari di gioia e di dolore scelti, e talvolta composti, da un maestro come Ambrogio Sparagna; e con il prezioso repertorio di memoria dell’Archivio storico Luce, che a sua volta si interfaccia con le immagini di oggi, attraverso quel paesaggio italiano nella cui varietà spiccano i sacrari militari e i cimiteri, dove riposano migliaia di soldati italiani e stranieri. Non ultima, la testimonianza di un grande intellettuale, Ferruccio Parazzoli, che il destino ha voluto abitasse su quel Piazzale Loreto da lui “cantato” nei suoi romanzi. E le note della commovente ‘San Lorenzo’ di Francesco De Gregori, scandita sulle immagini Luce, tra distruzione di una città e immagini di una nuova speranza di ricostruzione e convivenza nella pace.

 

Agor@teca: https://goo.gl/maps/2neSvh3mSkBXfS4s7

Event Performers

Event Date

19 Luglio 2020 - 17 Luglio 2020

Event Time

08:00 - 23:00

Ticket Price

Event Location

Agor@teca